La Val Genova è una valle a lato della Val Rendena, le due valli si dividono all’altezza del paese di Carisolo, ad est nel territorio del Parco Naturale Adamello Brenta. E’ una valle molto stretta, in cui il sole difficilmente riesce a penetrare, e ciò ha fatto sì che proprio lì si siano formati i gruppi di ghiaccio dell’Adamello a sud e della Presanella a nord.
Partendo da Carisòlo la valle percorre zone boschive molto interessanti, soprattutto di conifere, per poi aprirsi in un anfiteatro fantastico dopo una ventina di chilometri, dominato dalle pareti rocciose e dai ghiacciai. Le nevi qui sono perenni, e tutto il territorio è ricchissimo di acqua che scorre, nella stagione estiva in furibondi torrenti e cascate che alimentano i rigogliosi boschi ed i prati dove potrete anche avvistare magnifici esemplari di fauna alpina, camosci, marmotte e caprioli.
L’abbondanza di acque e di torrenti, insieme alla particolare conformazione del territorio fa si che in molti punti della valle ci si trova davanti a delle splendide cascate d’acqua che, per colmo di fortuna, e grazie anche ad un deciso impegno degli abitanti dell’area non sono state ancora imbrigliate in dighe e centrali idroelettriche.
D’inverno, complice l’assoluta mancanza di sole le cascate diventano delle immense e spettacolari colate di ghiaccio vivo che svettano possenti ed anche un po’ spettrali dalla neve di fondovalle, alcuni di questi salti possono superare il centinaio di metri di lunghezza.
E’ questo il periodo più amato per chi è appassionato della difficilissima disciplina sportiva della scalata sul ghiaccio.

E’ veramente impegnativo, assolutamente non adatto ai principianti perchè ci vuole tecnica ed esperienza. Si sale con l’uso di una corta picozza che pianta con forza nella crosta ghiacciata e si sale, aiutandosi con i ramponi, delle specie di “pattini” chiodati che si applicano sotto la suola degli scarponi. Ed il ghiaccio è uno degli elementi più infidi e traditori, può succedere infatti che d’improvviso un intera parete ceda sotto il peso dell’atleta, rischiando di trascinarlo per decine di metri a valle tra taglienti ed affilate lame di ghiaccio. Per questo motivo arrampicare sul ghiaccio è una disciplina riservata a chi veramente conosce. Tuttavia, anche senza cimentarsi nelle risalite con ramponi e picozza anche solo raggiungere tale area, ed ammirarla senza provare ad affrontarla è un esperienza indimenticabile. E’ sufficiente informarsi presso l’Azienda Provinciale del Turismo di Madonna di Campiglio per sapere quando e come è possibile risalire la Val Genova in escursione, accompagnati da una guida alpina esperta e disponibile.









