Subscribe RSS

Archive for » 2008 «

cure di bellezza a Madonna di Campiglio

Tra le attività che si possono trovare a Madonna di Campiglio, la splendida località turistica posta all’interno della Val Rendana, una della vallate più suggestive per il suo panorama, ia d’estate che d’inverno non possono mancare i centri che si curano del vostro corpo e della salute in generale.

Oltre alle decine di offerte di sauna, bagno turco e beauty farm e massaggi che sovente sono comprese nei servizi alberghieri, soprattutto di quelli di categoria più elevata, non mancano veri e propri centri benessere sia direttamente nel paese di Madonna di Campiglio sia nelle località vicine.

solarium

Molte delle offerte proposte sono destinate al pubblico delle signore, ed hanno come mira la cura e la rigenerazione del copro, un’attenzione che, durante le vacanze potreste di sicuro concedervi avendo molto più tempo da dedicare a voi stessi. Dopo una giornata passata nei boschi in lunghe passeiate, oppure cogli sci ai piedi sfrecciando attraverso le numerose piste che il comprensorio sciistico di Madonna di Campiglio vi offre, perchè non concedersi una sosta in uno di questi centri benessere? Le opzioni sono notevoli, in quanto a varietà dei trattamenti: la sauna, il cui calore rigenera e tonifica pelle e muscoli, il bagno turco, la cui tiepida temperatura contribuisce sia al rassodamento del corpo ed al miglioramento della respirazione, soprattutto se accompagnato da un massaggio, magari ayurvedico, o con la tecnica delle “hot stones”, trattamenti al cioccolato, calidarium e whirpool, sorta di idromassaggio immersi in una magica atmosfera musicale.

Non mancano naturalmente le abituali attenzioni per l’estetica del corpo vera e propria, dal solarium, per ritoccare l’abbronzatura, l’epilazione con moderne tecniche per presentare al pubblico gambe lisce e morbide, pedicure e manicure.

A Caderzone, comune della Val Rendena a pochi chilometri da Madonna di Campiglio si trova inoltre uno stabilimento di acque termali, conosciute già nel ’600 per le loro proprietà, che offre diverse opportunità per la salute del proprio corpo: malattie ed affezioni alle ossa, problemi dermatologici, difficoltà renali e calcoli, reumatismi e problemi circolatori.

Dopo un accurata visita da parte di personale specializzato potrete dare inizio alle cure, attraverso lunghi bagni nelle piscine riempite di acque curative, massaggi, inalazioni, ed assunzione dell’acqua salutare in dosi calcolate. Gli stabilimenti termali hanno un sito apposito su cui consultare il ventaglio di offerte ed i prezzi.

Carisolo

Carisolo è un piccolo paese che conta non più di 1000 abitanti, situato all’ingresso della Val Genova, famosa per la sua bellezza, le sue cascate di ghiaccio, gli estesi boschi di conifere e latifoglie che terminano non appena cominciano le ampie distese dei ghiacciai dell’Adamello e della Presanella.

amanecer

Il paese è dominato dall’imponente massiccio dolomitico del Brenta, ed i particolare dalla Cima Lancia, alle cui pendici meridionali si attestano i primi edifici del paese.

E’ uno dei villaggi alpini che caratterizzano il Parco Naturale Adamello Brenta, un connubio ideale di paesaggio incantevole e di altitudine che fanno di questo paese una delle mete preferite dei turisti che si recano sulle montagne dolomitiche.

Carisolo si trova a pochi chilometri dalla ben più famosa Madonna di Campiglio, ed è un’alternativa ideale per chi, alla vivace località turistica preferisce il relax e la calma di un paesino montano, senza che questo però significhi rinunciare ai servizi ed alle comodità, e soprattutto senza rinunciare alla passione per lo sci, perchè a pochi chilometri si trovano gli impianti sciistici di Madonna di Campiglio con i suoi 200 e passa chilometri di piste su cui volteggiare.

Pur essendo la Val Genova particolarmente stretta e carente di luce solare, il paesino di Carisolo ha il vantaggio di essere in una posizione riparata e soleggiata, perchè si trova nella parte più ampia del fondovalle. Posizione ideale per sceglierlo come base di partenza per le numerose escursioni che percorrono in lungo ed in largo il parco naturale, e che potrete affrontare sia nel periodo invernale grazie alle numerose piste attrezzate per lo sci di fondo e per lo sci alpino, sia di estate nei sentieri che vi portano fino ad alta quota, fino cioè a raggiungere le famose cascate che il torrente Sarca forma nella sua ripida discesa dai ghiacciai che l’hanno generato, tra le più famose le Cascate Nardis ammirate ogni anno da migliaia di visitatori.

Anche il paese riserva degli angoli interessanti, tra i quali la chiesa di Santo Stefano, in cui si possono ammirare interessanti affreschi del pittore trentino cinquecentesco Simone Baschenis, e la chiesetta medievale di San Martino.

arrampicare a Madonna di Campiglio

Madonna di Campiglio è immersa nel Parco Naturale Adamello Brenta, uno dei parchi alpini più interessanti dal punto di vista naturalistico e più affascinante per i suoi panorami. L’intera area è sovrastata dalle magnifiche vette delle Dolomiti, tra cui la Cima Tosa, la Cima Brenta , il ghiacciaio dell’Adamello e quello della Presanella. Una delle attività che qui si svolgono e che ogni anno fanno accorrere centinaia, se non migliaia, di alpinisti è l’arrampicata.

Gli sfulmini (dolomiti di Brenta)

E’ questa una disciplina sportiva, ed atletica, molto conosciuta nell’arco alpino, da sempre l’uomo ha avuto come meta il superamento di ostacoli ed il raggiungimento delle vette, famose, agli inizi del ’900 i tentativi di conquista delle cime più alte del mondo, in cui gli italiani peraltro erano protagonisti, grazie alla dimestichezza che da sempre hanno avuto con le alte vette presenti nell’arco alpino, il Monte Bianco, il Monte Rosa, il Gran Paradiso, tutte superiori a quota 4000.

Se l’alpinismo classico aveva come scopo ed obiettivo quello del raggiungimento della vetta, attraverso la scoperta della via praticabile per arrivare a toccare la punta, dalla metà degli anni ’70 a questo si è affiancata la disciplina, ancora più sportiva ed atletica dell’arrampicata libera. Se le scalate classiche si facevano solo in alta montagna, per l’arrampicata sportiva è necessaria semplicemente una parete, più o meno liscia a seconda delle difficoltà, che comunemente fa parte di una “falesia”, ovvero una fascia rocciosa su cui sperimentare le proprie doti di arrampicatore. Il territorio italiano dunque presenta la possibilità di arrampicare un po’ ovunque, dal Salento, alla Calabria, dalla Puglia alla Val d’Aosta, ovunque una grande gruppo roccioso ne dia la possibilità, spontaneamente si forma un gruppo di scalatori che su quella parete tracciano percorsi e vie di risalita, da tramandare alle generazioni successive di scalatori. In inglese il termine è free climbing, ed è in generale una tecnica che prevede l’uso di corde di sicurezza e moschettoni, solo ed esclusivamente per la sicurezza dell’atleta, che per raggiungere la meta deve fare esclusivo affidamento sui suoi muscoli e sulle sue capacità fisiche.

A Madonna di Campiglio, per l’arrampicata libera si segnala la falesia di Poza Vecia, una parete che si raggiunge passando da Campo Carlo Magno e prendendo poi un sentiero sulla sinistra dopo un bivio alla Malga Montagnoli. Una parete che presenta difficoltà notevoli ma che, a detta degli appassionati da anche molta soddisfazione.

Per l’arrampicata classica invece si segnalano diverse opportunità: Cima XII Apostoli, il Miglio Grigio, Lastone Orientale, Cima d’Agola, Punta Paolo, Punta Gianni, Torri d’Agola.

Pinzolo

Pinzolo è un piccolo paesino situato nella Val Rentana, in provincia di Trento, nel comprensorio alpino del Brenta, sotto le magnifiche pendici delle Dolomiti e dominato dal ghiacciaio dell’Adamello ad Est.

La sua posizione di mezza quota, circa 700 metri sul livello del mare ne fa una meta eccellente per tutti i tipi di turisti ed amanti della montagna. Nato come luogo di vacanza estiva, per la possibilità che offre di lunghe passeggiate nella splendida natura ricca di pinete. Incantevoli i percorsi che partono dal paese: il Sentiero delle Cascate, che passa vicino alle Cascate di Nardis ed alla Cascata Larens; La passeggiata che dai Laghi di S. Giuliano percorre la Val di Genova fino ad arrivare al Lago Garzonè a quota 1942 metri sul livello del mare; la visita all’Eremo di S. Martino, cui si arriva passando per ripidi sentieri ed un tratto in corda fissa alla “Gola del Re”, fino alleremo vero e proprio che si trova a 1226 metri di quota. Interessante anche la passeggiata Masi di Mavignola – Claemp – Milegna – Valchestria che si riesce a compiere in 4 -5 ore e che vi porta in interessanti vallate dove sono ancora visibili i resti di alcune fortificazioni militari risalenti alla prima guerra mondiale.

Pinzolo - Dal Doss del Sabion

Il centro storico di Pinzolo è molto interessante e piacevole, un susseguirsi di vivaci piazzette dove oltre ad una nutrita offerta di ristorantini e caffè tipici si possono trovare diversi negozi che propongono ai visitatori il meglio delle specialità locali in fatto di gastronomia, prodotti tipici e oggetti dell’artigianato locale.

Per quanto riguarda lo sci da Pinzolo partono gli impianti di risalita che raggiungono Doss del Sabion, una cima a quota 2100 metri e da cui si ha un magnifico panorama di uno dei paesaggi alpini forse più belli d’Europa, in primis il gruppo dolomitico del Brenta con i ghiacciai perenni, dell’Adamello e della Presanella. Le piste sono adatte per tutti gli sciatori, da quelli più esperti ai principianti, e dal punto più alto ci si può recare nei complessi sciistici vicini, un’interminabile distesa di piste a vostra disposizione per rendere la vostra vacanza unica ed indimenticabile. Avrete inotre la possibilità di ridiscendere fino a Pinzolo con gli sci ai piedi, percorrendo su comode piste un dislivello di circa 1000 metri.

Oltre alle piste di sci, al grazioso paesino ed al campo di snowboard per gli appassionati della tavola unica, per chi vuole immergersi in percorsi “storici” e culturali si può visitare la chiesa di S. Virgilio costruita prima dell’anno mille, con un interessante affresco del pittore cinquecentesco Simone Baschenis, di origine bergamasca ed attivo con le sue opere nella provincia di Trento; da non mancare le vallate in cui si combatterono aspre battaglie durante la prima guerra mondiale. Interessante il monumento agli arrotini posto all’ingresso del paese eretto nel 1969 in ricordo di un mestiere che gli abitanti della zona conoscevano bene e che continuarono a praticare anche quando furono costretti dalla povertà a emigrare all’estero.

APT Madonna di Campiglio

Paesaggio dall'alta Vallesinella-Brenta

L’Azienda Provinciale del Turismo di Madonna di Campiglio si trova nel paese in Via Pradalago 4, ed è raggiungibile ai numeri di telefono 0039 0465 447501 e di fax 0039 0465 440404, nonchè via mail all’indirizzo info@campiglio.to, oppure compilando un apposito form nella pagina dei contatti, in cui vi vengono richiesti nome cognome ed una mail per la risposta.

Il sito internet è strutturato molto bene, in due interessanti sezioni, l’una che comprende le attività che vengono svolte nel luogo durante il periodo estivo e l’altra per il periodo invernale. Per chi volesse dare un’occhiata alle molteplici attrattive ed attività che la Val Rendana, ed i suoi paesi offrono a visitatori e turisti una visita al sito è d’obbligo.

Ma ecco in breve le attività che si possono trovare a Madonna di Campiglio:

D’estate, naturalmente le lunghe passeggiate, attraverso prati pascoli e montagne, appena sotto le nevi perenni dei ghiacciai e con la magnifica vista del gruppo dolomitico del Brenta, uno dei più affascinanti nell’intero arco alpino. Mountain bike per chi vuole provare l’ebbrezza delle due ruote (e una certa dose di fatica…) scalando ripidi e tortuosi sentieri o lanciandosi a rotta di collo per panoramiche vallate. Arrampicare, le dolomiti sono da almeno un secolo e più una delle mete preferite degli alpinisti e degli scalatori, le ripide pareti dolomitiche mettono a dura prova le abilità anche dell’alpinista più esperto. Insieme a guide alpine di provata capacità ed esperienza potrete raggiungere la vetta di famose cime, per godervi un panorama magnifico e per una sfida con voi stessi. A Madonna di Campiglio non mancano i ruscelli ed i laghetti dove pescare gustosissimi pesci di alta montagna, come la trota farro, una delle più comuni e famose. Attenzione! Ci vuole un tesserino apposito, informatevi all’APT di Madonna di Campiglio. Golf, negli ampi prati del Campo Carlo Magno che d’inverno sono la base di alcune funivie e delle piste di sci per i principianti, d’estate c’è un campo a 9 buche per più di 5 chilometri di lunghezza. Uno dei più antichi campi da golf, e sicuramente uno dei più alti. E poi tennis, parapendio eccetera.

D’autunno, oltre alle consuete passeggiate, se la stagione è buone non è male avventurarsi nei boschi alla ricerca di funghi. Come per la pesca è necessaria una autorizzazione, informatevi!

D’inverno. Naturalmente lo sci, in tutte le sue forme, telemark, sci alpino, sci di fondo, discese tra le innumerevoli piste di Madonna di Campiglio e dei comprensori vicini, che da molti anni ormai si sono riunite in un unico grande parco sci percorribile con un solo skypass.

Pattinaggio, nel laghetto che si raccoglie a l fondo della vallata, e ch per l’inverno viene attrezzato e trasformato in grande pista per tutti, non manca in paese anche il palazzo del ghiaccio.

Racchette, un’antica tecnica per poter camminare senza sprofondare nella neve, che in questi ultimo decennio ha conosciuto un eccezionale rilancio. A Madonna di Campiglio c’è un percorso attrezzato lungo più di 3 chilometri in mezzo alla natura. Non vi sarà difficile avvistare animali selvatici.

Lo snowboard ha in Madonna di Campiglio una delle sue cattedrali più rinomate, per la qualità e quantità di piste attrezzate e per la presenza in loco del conosciutissimo Ursus Snow Park.

E’ tutto? No naturalmente! Ci sono molte altre attività e sport che si possono praticare, il modo migliore per avere una carrellata informativa esauriente è recarvi sul posto o contattare l’Azienda Provinciale del Turismo di Madonna di Campiglio.

Madonna di Campiglio sky

Madonna di Campiglio da più di sessant’anni rappresenta una delle mete favorite per chi è appassionato di sport invernali, dallo sci allo sci alpino, dallo sci di fondo allo snowboard. In questa amena località immersa nella splendida Val Rentana, una conca verde circondata dagli imponenti massicci delle Dolomiti e dai ghiacciai dell’Adamello, troverete di che soddisfare la vostra voglia di neve e di relax.

La zona compresa dalla piste parte dai 1550 metri e raggiunge quota 2680, e consiste di più di 20 modernissimi impianti di risalita che possono garantire un flusso impressionante di sciatori ogni ora, quasi 30. 000 persone. Ci sono più di 50 chilometri di piste adatte di diversa difficoltà, a seconda della vostra abilità e del vostro allenamento. Grazie all’alta quota le piste restano ben innevate per tutta la stagione invernale, ed ultimamente è inoltre attivo un servizio di innevamento artificiale che garantisce il prolungamento della stagione sciistica anche a primavera inoltrata.

Doing some Giant Slalom

Le piste più conosciute e più famose tra gli appassionati sono la Direttissima dello Spinale ed il Canalone Miramonti sul quale è possibile, grazie all’illuminazione artificiale, sciare anche la notte.

Per gli appassionati dello snowboard, la nuova disciplina sportiva invernale che negli ultimi anni ha conosciuto enorme successo soprattutto tra i giovani a Madonna di Campiglio si trova l’Ursus Snow Park, una delle aree attrezzate per lo snowboard tra le più qualificate ed importanti d’Italia.

I principianti ed i più piccoli a Passo Campo Carlo Magno troveranno la pista ideale per apprendere ed esercitarsi nell’arte dello sci.

Le piste sono molto larghe e spaziose, ben curate da un efficace ed eccellente servizio di manutenzione, e gli impianti sono tutti modernissimi, garantendo al pubblico il piacere dello sci combinato con comodità e sicurezza.

Non mancano, per accogliere gli sciatori in quota una rosa di rifugi alpini che offrono una pausa ideale tra una sciata e l’altra, davanti ad un punch caldo, un sostanzioso panino o una cioccolata calda per riprendere le forze.

Per chi non fosse sazio delle piste di Madonna di Campiglio è prevista la possibilità di passare con gli sci ai piedi da Madonna di Campiglio fono all’area attrezzata di Folgarida, con quella del Doss del Sabion e quelle del Tonale e di Andalo, il tutto con un unico skypass per oltre 100 chilometri di piste.

Des Alpes Madonna di Campiglio

Des Alpes è un nome comune per gli appassionati della montagna, ricorda hotel, residences, relais e garni, paesaggi montani, confortevoli suites, caminetti accesi mentre fuori la neve scende lenta a coprire tutte le cose di un soffice manto bianco.


Madonna de Campiglio - Fevereiro 2008

A Madonna di Campiglio Des Alpes significa accoglienza, ospitalità, benessere e piacere.

Si comincia con il Relais Club des Alpes, un albergo situato nel cuore del paese, che oltre ai servizi standard, ed alla disponibilità di camere per la notte offre una serie di altri optionals, come la piscina coperta, una beauty farm, l’idromassaggio ed il piano bar, nonché un ristorante che propone piatti della cucina tradizionale trentina e di cucina internazionale. Vi potete recare là anche in famiglia, perchè il Relais Club des Alpes propone anche delle attività ricreative e di animazione per i vostri figli più e meno piccoli, dai 3 ai 7 anni e dai 12 ai 16.

La RTA (Residenza Turistico Alberghiera) des Alpes 2 è una altro hotel, anch’esso situato nel cuore di Madonna di Campiglio, a pochi metri dagli impianti di risalita verso le magnifiche piste del comprensorio sciistico, ed al laghetto che d’inverno diventa una magnifica pista di pattinaggio. Un ottima comodità per chi vuole essere in paese, a pochi passi dai caffè e dallo shopping e nello stesso tempo vuole avere facile accesso alle attività sciistiche e sportive. Un buon numero di camere arredate elegantemente, in legno, e non mancano naturalmente i servizi abituali che contraddistinguono gli hotel ed i residence di ottima qualità: TV color, telefono, filodiffusione, pulizia e cambio lenzuola giornalieri. Alcuni pacchetti vacanze comprendono, oltre ai servizi di pernottamento e prima colazione anche l’offerta dell’abbonamento (skypass) per tutta la durata della vostra permanenza.

A Madonna di Campiglio Des Alpes significa anche discoteca, la Des Alpes Mood Club, un locale di eccelsa eleganza, situato nel centro del paese, un ampio spazio in legno ed acciaio, con la consolle del dj nel mezzo della sala ad anfiteatro con i tavoli ai bordi della pista. E’ un locale molto noto, dove sovente vi potrà capitare di incontrare personaggi famosi del mondo dello spettacolo, della musica e dello sport, e celebrità del mondo del cinema e del jet-set internazionale, che scelgono Madonna di Campiglio come meta delle loro vacanze. Non manca naturalmente uno spazio dove artisti e musicisti di fama, italiani ed internazionali si sono esibiti in questi anni.

Garni Madonna di Campiglio

Il garni è una particolare soluzione proposta dagli hotel di montagna che comprende un servizio di pernottamento in camera e la disponibilità della prima colazione. E’ un po’ la stessa formula che oggigiorno è stata ribattezzata con i termini inglesi “bed & breakfast”.

A Madonna di Campiglio potrete avere a disposizione diverse proposte di “Hotel Garnì”, l’unica difficoltà consiste nello scegliere quello che più vi si addice.

I garni più lussuosi, oltre ai servizi di pernottamento ed al servizio di prima colazione hanno da offrire tutta una serie di optional dei più svariati, dalla disponibilità di lampade UVA per aggiustare l’abbronzatura, alle sala con caminetto, la TV satellitare, la vasca idromassaggi, sauna, bagno turco, palestre e piscine. In molti casi si può ottenere anche un servizio di mezza pensione, prevedere cioè, oltre alla prima colazione garantita nel prezzo anche un pasto al giorno, naturalmente da pagare a parte, sia nella stessa struttura ricettiva dell’albergo sia in convenzione con i migliori ristoranti di Madonna di Campiglio e della Val Rendana.

Madonna de Campiglio - Fevereiro 2008

I prezzi sono suddivisi in diverse tipologie, che variano sia a seconda della metratura delle stanze scelte che del periodo in cui ci si reca. In periodo invernale la bassa stagione generalmente comprende i mesi di novembre e dicembre, con picchi nel periodo delle festività natalizie, si abbassa leggermente in gennaio e poi si alzano di nuovo fino agli inizi di marzo per poi ritornare agli stessi prezzi di gennaio dopo la metà di marzo.

Molti garni restano aperti tutto l’anno, soddisfacendo in questo modo le esigenze di chi vuol vivere la montagna non solo per le piste innevate ma anche per la sua splendida natura che in tarda primavere ed in estate esplode dopo il silenzio ed i freddi invernali.

Esseno una località di alto richiamo turistico, le Dolomiti in generale e Madonna di Campiglio in particolare non è male anche cercare tra le proposte offerte dalle agenzie viaggi, nelle formule “tutto compreso” che vi potrebbero riservare qualche sorpresa proponendovi pacchetti vacanze con sostanziosi sconti.

Non mancate inoltre di cercare tra le offerte “last minute” che vi possono sorprendere con offerte incredibilmente vantaggiose, hotel a 4 e 5 stelle a prezzi stracciati!

Nordic Walking a Campiglio

Madonna di Campiglio si trova all’interno del vasto ed affascinante Parco Naturale Adamello e Brenta, in un territorio ricco di vallate boschi montagne e ghiacciai.

Se d’inverno il modo migliore per visitare il più possibile di questo mirabile paesaggio è quello di indossare un paio di sci, che siano quelli da discesa o quelli da fondo, o ancora meglio quelli per lo sci alpinismo, e partire, in escursione, per chilometri e chilometri di piste, percorsi, sentieri, d’estate lo stesso territorio lo si può esplorare senza l’uso di attrezzature che non siano le proprie gambe.
Organic Nordic Walking

E proprio in questi ultimi anni è stata introdotta un’interessante disciplina utile appunto a chi ama le lunghe passeggiate e le escursioni: il Nordic Walking.

E’ una tecnica non antica, nata negli anni ’30 ed introdotta ed elaborata nel nord Europa, dagli sportivi e dagli sciatori di fondo in Finlandia, che hanno affinato questa tecnica per potersi tenere allenati anche durante il periodo estivo, anche quindi in assenza di neve.

E’ una tecnica di marcia, di camminata con l’ausilio di racchette da sci, quelle classiche con cui d’inverno ci si sostiene quando si indossano gli sci.

Questo modo di camminare presenta dei vantaggi notevoli per chi lo pratica. Innanzitutto permette di far tenere al corpo una postura ottimale, nello stesso momento permette, nel coso della camminata di esercitare forza su muscoli che altrimenti, con una semplice camminata non verrebbero coinvolti che in minima parte: le braccia, bicipiti e tricipiti, la colonna vertebrale ed i muscoli del collo, gli addominali, le spalle. Si calcola che il consumo energetico di tale modo di camminare sia superiore di quasi il 50% rispetto a quello di una normale camminata.

E’ per questo motivo che questa tecnica ha riscosso enorme successo tra gli appassionati della montagna e delle lunghe camminate, ed infatti è sempre più facile incontrare comitive di escursionisti equipaggiati con le racchette. Il vantaggio notevole di tale tecnica inoltre è quello di essere praticabile da persone di tutte le età, un dispendio di energie salutare, un modo di tenersi in forma incomparabile. A Madonna di Campiglio tale salutare tecnica si sposa meravigliosamente con il magnifico panorama che i percorsi d’alta quota vi offrono: tenersi in salute ed ammirare le bellezze della natura… …Cosa c’è di meglio?

Madonna di Campiglio Italy

Situato sopra i 1500 metri di altezza in una vallata delle Dolomiti del Brenta, con vista sui ghiacciai della Presanella e dell’Adamello, Madonna di Campiglio è un piccolo villaggio di non più di 700 abitanti che dalla fine del 1800 ha conosciuto un enorme successo come meta del turismo alpino d’élite.

La sua fortuna inizia quando un intraprendente impresario acquista la proprietà di un antico monastero, quello di Santa Maria di Campiglio e costruisce lì il primo albergo. Mancavano ancora le infrastrutture principali come le strade carrozzabili, che saranno costruite negli anni successivi dai gestori dello “Stabilimento Alpino”, il primo vero e proprio albergo d’alta montagna nella zona.

Madonna de Campiglio - Fevereiro 2008

Madonna di Campiglio piano piano comincia a diventare il centro di un turismo di élite, composto per la maggior parte di visitatori provenienti dalla ricca borghesia austriaca e tedesca, che amavano recarsi nel luogo in estate per passare una vacanza tra i magnifici boschi, i pascoli verdissimi , i laghetti d’alta montagna e la strepitosa vista del gruppo delle Dolomiti e dei ghiacciai.

Piano piano Madonna di Campiglio comincia a diventare una meta esclusiva, e nel corso degli anni diversi imprenditori e costruttori cominceranno ad ampliarne le strutture ricettive costruendo nuovi alberghi e residence.

Sarà solo al termine della seconda guerra mondiale, nel 1947 che nella località verranno installati i primi impianti di risalita per favorire lo sviluppo dello sci. La prima seggiovia sarà realizzata nel 1948. Negli anni successivi altre funivie e sciovie saranno approntate, e dalla metà degli anni ’50 Madonna di Campiglio oltre a confermare la sua caratteristica di stazione di vacanza esclusiva d’alta montagna diventerà anche un centro rinomato per gli sport invernali. Oggi la località ha una capacità ricettiva enorme, si calcola che le sue piste, che partono dal paese e raggiungono i 2500 metri di quota, possono sostenere un flusso di sciatori superiore alle 20.000 persone ogni ora.

Gli sciatori possono partire direttamente dal paese con gli sci ai piedi, perchè l’alta quota del villaggio permette un buon innevamento, ed avventurarsi sulle piste dalle diverse difficoltà, quelle più facili per i principianti e quelle estreme per chi è già molto esperto. Non mancano le piste da snow board, costruite da pochi anni, da quando questo sport è stato confermato come una delle discipline olimpiche, e naturalmente a Madonna di Campiglio troverete chilometri e chilometri di piste per lo sci di fondo, per trascorrere una giornata nel magico paesaggio alpino, scivolando dolcemente tra i boschi con gli sci ai piedi.