Il giro dei laghi a Madonna di Campiglio rappresenta una dei più affascinanti percorsi del mototurismo che si possono intraprendere lungo i magnifici itinerari di questo prezioso angolo di paradiso alpino nel cuore della regione trentina.
Questo percorso, molto amato dai centauri per la presenza di tratti movimentati e di curve, è lungo circa duecento chilometri, e permetterà agli appassionati della due ruote di ammirare un paesaggio naturale di indubbia bellezza.
Forse i più appassionati naturalisti potrebbero storcere il naso di fronte ad un itinerario motociclistico, i rombi dei motori possono risultare fastidiosi e disturbare la solitaria e silenziosa bellezza dei boschi e dei prati, ma questo dei cinque laghi è un percorso comunque studiato per passare con rispetto e discrezione lungo strade carrozzabili, e non tra sentieri sterrati di alta quota. E poi, chissà che in una delle tante soste che si fanno lungo questo tragitto, ai nostri amanti della due ruote non venga voglia, vista la bellezza dei luoghi, di abbandonare per qualche ora la rombante motocicletta e cimentarsi in una salutare passeggiata.
Il percorso parte da Madonna di Campiglio e prosegue lungo una stupenda strada che si snoda tra i boschi della Val Meledrio, per raggiungere la Val di Sole e passare poi in Val di Non, tra suggestive distese di meli, in primavera un vero splendore di fiori e profumi.
La prima delle tappe è il Lago di Tovel dalle acque rossastre per via di un’alga che vi cresce nei fondali. Un’altra tappa splendida è al Lago di Molveno, ricco di ristoranti, campeggi ed alberghi: il monento giusto per concedersi una pausa ed un pranzetto. Nel pomeriggio dopo aver passato il lago di Ponte Pia si giunge in Val Rendena, e poi in Val di Genova, famosa per le bellissime cascate tra le quali la famosa Cascata di Nardis dove l’acqua fa un salto di più di 100 metri, da cui si rientra, doppiando Carisolo, verso Madonna di Campiglio.
