Subscribe RSS

Archive for » febbraio, 2012 «

I rifugi alpini a Madonna di Campiglio

I rifugi alpini nei pressi di Madonna di Campiglio, sono veramente incantevoli e offrono spesso numerosi comfort come cucina, stanze da letto, sale da pranzo, servizi igienici in camera.
Nati per ospitare i viandanti che si trovavano in queste località, oggi rappresentano la base fondamentale per il turismo d’alta quota che punta a valorizzare l’eccezionale scenario paesaggistico e ambientale senza farsi tentare dalle lusinghe del cemento.

Numerose località nei dintorni di Madonna di Campiglio, oggi sono divenute capitali indiscusse del turismo d’alta quota, permettendo di apprezzare una natura ancora più selvaggia e maestosa.
Collocati a varie quote, lontano dai centri abitati, i rifugi alpini ospitano gli alpinisti e gli escursionisti che frequentano la montagna, offrendo tutti i comfort dei migliori alberghi.

Ci sono rifugi dedicati esclusivamete alle attività speleologiche come la scoperta e l’esplorazione delle numerose grotte che arricchiscono i paesaggi di Madonna di Campiglio: questa attività affascinante richiede una certa quantità di attrezzatura come corde, moschettoni, indumenti, imbragatura, attrezzi per la risalita e la discesa in corda, il caschetto con l’impianto di
illuminazione, ecc… e sicuramente un’esperienza non indifferente.
Alla fine, trovare riparo in un accogliente rifugio, sarà l’ideale per trascorrere la notte dopo un buon pasto caldo.

Dal rifugio si può osservare una serie di interessanti fenomeni glaciali, infatti in queste zone si ritrovano tutte le fenomenologie proprie dei grandi ghiacciai alpini.
I rifugi situati in luoghi favorevoli alle escursioni, sono adatti a chi visita la montagna da un punto di vista estremamente rilassante, dalla quale si ammira un panorama unico a 360°, si fanno escursioni con le racchette da neve, si ammirano gli alpeggi.
Così anche chi si trova a passeggiare nella zona per una breve gita in montagna e desidera fermarsi a pranzo, può approfittare della presenza dei numerosi rifugi alpini per esempio nell’alta Vallesinella, chimati “Quintino Sella” e “F.F. Tuckett” che sono tra i più frequentati del Brenta.

I rifugi in zona isolate di montagna, raggiungibili solo mediante sentieri e mulattiere, si trovano in luoghi lontani da dove terminano le seggiovie: anche le strade militari offrono percorsi sulla neve dal fondovalle alle cime delle montagne.
Alloggiare nel rifugio, dopo un itinerario di semplici passeggiate o dopo escursioni impegnative o al trekking, o dopo aver trascorso la giornata in sella a un cavallo o pedalando sulla mountain bike, sarà un’esperienza stupenda.

Molto suggestivo sarà il il Sentiero Sosat, un tratto del celebre Sentiero delle Bocchette; mentre dalla vicina Bocca di Tuckett partono la spettacolare Via delle Bocchette Alte, il romantico Sentiero Alfredo Benini ed il suggestivo Sentiero Osvaldo Orsi.
Chi preferisce camminare in gruppo può partecipare alle gite organizzate in compagnia di animatori e guide, ma non potrà mancare una sosta gustosa presso i rifugi raggiungibili solo grazie alle sciovie che garantiranno i sapori tradizionali della montagna di Madonna di Campiglio