Una giornata sugli sci a Madonna di Campiglio è una grande esperienza per gli amanti della montagna che siano provetti sciatori o meno, perchè il comprensorio sciistico di Madonna di Campiglio può soddisfare efficacemente tutte i desideri e tutte le capacità.
Si comincia presto al mattino, con una buona colazione servita nell’hotel, o nel residence od il garnì dove avete deciso di pernottare per le vostre vacanze sulla neve. Fate una colazione robusta, a base di pane e marmellate o miele, magari scelti tra i deliziosi prodotti locali, oppure, se preferite una colazione alla moda continentale, tipica degli inglesi, a base di uova fritte, bacon ed aranciata, accompagnata da un buon caffè lungo. Potrebbe sembrare un po’ pesante, ma non dimenticatevi che per ore ed ore sfreccerete sulla neve, e ciò vi richiederà il consumo di parecchia energia e zuccheri, quindi non lesinate sulla colazione, la vostra linea non ne risentirà di sicuro. Si parte dunque, a piedi, se il vostro albergo è a pochi passi dalle piste, o con gli onnipresenti servizi privati che la maggior parte degli hotel offrono ai loro clienti. Si parte in funivia, prendendo la Spinale che parte direttamente dal paese e si è subito in alta quota, a circa 2000 metri. Da lì si può decidere se imboccare direttamente la spinale direttissima che vi riporterà in paese, dopo una lunga sequenza di muri, dossi, curvoni e sciate favolose in mezzo al bosco. Non è durissima, ma è sconsigliata ai veri principianti.

Altrimenti, scesi dalla funivia dello Spinale si può raggiungere la famosa pista 3T, quella resa famosa dalle innumerevoli gare dei campionati del mondo di sci che si tengono lì, (è l’unica in grado di ospitare sulla stessa pista il gigante, lo slalom e la discesa). La si raggiunge percorrendo la pista numero 1 ed in seguito prendendo la seggiovia coperta Patacoss Express che vi porterà in cima. Se volete raggiungere la pista direttamente dal paese si può prendere la telecabina 5 laghi. Dopo una prima tranche di sciate avete due possibilità: tornare in paese o fermarvi nei numerosi rifugi in quota per un panino o una cioccolata calda, vi stendete a riposare sotto il sole cocente e ricominciate con le discese.
Una terza pista particolarmente affascinate e consigliata è quella del Graffer, che si raggiunge prendendo la cabinovia del Grostè. E’ una pista affascinante che regala uno dei panorami più splendidi delle Alpi, larga e con poca pendenza è adatta agli sciatori principianti, ma anche quelli esperti non la disdegnano per via del magnifico panorama.
Non dimenticatevi che il comprensorio di Madonna di Campiglio è collegato agli altri comprensori del territorio, per un totale di piste di più di 200 chilometri, di che saziarsi.
Ritornati avalle, un bel grog, un punch caldo e via a rimettersi in sesto per la serata che, se volete si prolunga fino a tardi nei locali e nelle discoteche di Madonna di Campiglio.
