Carisolo è un piccolo paese che conta non più di 1000 abitanti, situato all’ingresso della Val Genova, famosa per la sua bellezza, le sue cascate di ghiaccio, gli estesi boschi di conifere e latifoglie che terminano non appena cominciano le ampie distese dei ghiacciai dell’Adamello e della Presanella.

Il paese è dominato dall’imponente massiccio dolomitico del Brenta, ed i particolare dalla Cima Lancia, alle cui pendici meridionali si attestano i primi edifici del paese.
E’ uno dei villaggi alpini che caratterizzano il Parco Naturale Adamello Brenta, un connubio ideale di paesaggio incantevole e di altitudine che fanno di questo paese una delle mete preferite dei turisti che si recano sulle montagne dolomitiche.
Carisolo si trova a pochi chilometri dalla ben più famosa Madonna di Campiglio, ed è un’alternativa ideale per chi, alla vivace località turistica preferisce il relax e la calma di un paesino montano, senza che questo però significhi rinunciare ai servizi ed alle comodità, e soprattutto senza rinunciare alla passione per lo sci, perchè a pochi chilometri si trovano gli impianti sciistici di Madonna di Campiglio con i suoi 200 e passa chilometri di piste su cui volteggiare.
Pur essendo la Val Genova particolarmente stretta e carente di luce solare, il paesino di Carisolo ha il vantaggio di essere in una posizione riparata e soleggiata, perchè si trova nella parte più ampia del fondovalle. Posizione ideale per sceglierlo come base di partenza per le numerose escursioni che percorrono in lungo ed in largo il parco naturale, e che potrete affrontare sia nel periodo invernale grazie alle numerose piste attrezzate per lo sci di fondo e per lo sci alpino, sia di estate nei sentieri che vi portano fino ad alta quota, fino cioè a raggiungere le famose cascate che il torrente Sarca forma nella sua ripida discesa dai ghiacciai che l’hanno generato, tra le più famose le Cascate Nardis ammirate ogni anno da migliaia di visitatori.
Anche il paese riserva degli angoli interessanti, tra i quali la chiesa di Santo Stefano, in cui si possono ammirare interessanti affreschi del pittore trentino cinquecentesco Simone Baschenis, e la chiesetta medievale di San Martino.
